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Vita- A. Monaco

VITA - Agnese Monaco - 2011 - Olio su cartoncio lucido - 5x5 cm - Vita è un quadro astratto, dove i colori si fondono e contrappongono sublimando i sensi. I colori caldi si miscelano ai freddi cercando di donare l'equilibrio e la stabilità, quotidiana ricerca di ogni individuo nella propria esistenza. Le linee spesso curve alimentano l'impeto e la tendenza alla perfezione naturale.La foto non rende la brillantezza reale dei colori, ma spero comunque che sia di vostro gradimento.

GATTO BIANCO - Agnese Monaco - 2000 - Tempera su cartone lavorato - 11x14 . La semplicità di un gattino bianco , intrinseco di purezza e di ingenuità, si fonde e si confonde nel futuro di una vita consacrata all'astuzia , malgrado la sua indole casta. Ma il verde dei suoi occhi luminosi e grandi rievoca le chimere di un compimento diverso della sua esistenza. Un mondo dove la  Speranza di cambiamento e purezza facciano da stendardo alla vita del nuovo secolo.

SPERANZA - Agnese Monaco - 2011 - Olio su tela - 18x24. Astratto dalle linee curve ed ondulate , con sfumature di verde , giallo , blu ed argento.  Nel quadro l'immagine astratta e schematizzata rappresenta l'idea di  un soggetto indefinito in cammino dalla parte sinistra del quadro verso la destra più cupa rispetto alla precedente . A ravvivare l'idea di movimento simboli frastagliati in giapponese quasi irriconoscibili deturpati dall'incertezza del futuro stesso, mischiata a paillettes argentee ricordando quasi l'immagine della scrittura antica orientale . Evoluzione come chiave simbolica di speranza, nel moto dai verdi e oltremare colori , propri simboli della natura della terra e del cielo.

LA BELLEZZA CHE VEDE - Agnese Monaco - 2012 -15x20 -Acrilico su carta . Partendo dal tema del concorso “La bellezza obbiettiva che vede”, ho dipinto me stessa che si riflette nello specchio. L’originale ha un colorito roseo intenso mentre l’immagine riflessa ha la carnagione bianca. Le labbra sono rosse ed intense indicanti la passione di questa vita , nello specchio invece sono rosate molto tenui, rappresentando la celata purezza da nascondere dietro la maschera. Il concetto dell’opera parte dalla frase  scritta in esso :”La bellezza che vede…” Da fuori traspare solo la salute paragonata alla bellezza , ma dentro al proprio Io cosa vede realmente una persona considerata bella? In questo caso la maschera di se stessa. C’è altro oltre la fisicità che ha ben più valore e vale la pena sempre scoprire.

SOFFIA PASSIONE - Agnese Monaco - 2013 - Olio su tela - 18x24 . Soffia Passione rappresenta, nelle sue linee curve , il travolgente abbraccio soffocato dalle intemperie della vita. Come in una tempesta d'aere i sentimenti intensi restano nel turbine del divenire, tra la ricerca di un sentimento più stabile e la possibilità della fine della passione stessa.

SOGNANDO IL SOL LEVANTE  -  Agnese Monaco - 1999 - Tecnica mista 18x24 . Quadretto innovativo formato da una lamina di rame come sfondo, il soggetto rappresentato è costruito interamente con la tecnica dell'Origami /in carta da Origami direttamente importata dal Giappone. I dettagli sono dipinti a mano, il vetro copre l'immagine e su di esso sono peste perline a guarnizione. Questo quadro rappresenta l'anello di congiunzione tra Occidente ed Orinete, dove materiali semplici come la carta, adornati da perline e punti luce per rifinire la chioma rappresentano la verve occidentale all'unisono con la delicatezza malinconica e leggiadra tipica orientale. L'effetto grafico finale è di grnade impatto , in esso leggiadria e colore si fondono.

DIRITTO ALLA VITA - Agnese Monaco - 2012 - 18x24 –Tecnica mista su tela. Questo quadro rappresenta il diritto alla vita osservandone la sua negazione. E’ diviso in tre parti, sulla destra a fare da sfondo i colori giallo e verde tipici delle bandiere africane. I soggetti sono due bambini denutriti con occhi languidi e sofferenti che combattono giornalmente tra stenti e fame per sopravvivere. Alla sinistra sfondo blu oltremare, una donna occidentale anoressica si sorregge le gambe pensierosa, affetta dal male di vivere, depressione, ansia ed anoressia. Strass rappresentanti la ricchezza sono il bordo del suo intimo. La donna ha tutto, ma nonostante ciò, inconsciamente si nega il diritto alla vita. In alto una porta e nel suo interno una donna con la sua ombra riflettuta sul terreno grigio. Essa rappresenta l’osservanza e la ragione della spettatrice che si accorge “delle brutture del mondo”. La porta è anche la via di fuga del subconscio per tornare alla normalità e per rendersi conto cosa realmente sia importante nella vita.

VESUVIO  -  Agnese Monaco - 1999 - Olio su tela 21x21 . Reminiscenze di terrore , nel momento in cui il Vesuvio eruttò  sotterrando un popolo. Da questa immagine le linee curve del mare e tondeggianti rappresentano il cerchio della vita e la rinascita sia interiore e sia esteriore della popolazione. Le sfumature inneggianti ai colori caldi indicano sempre e comunque la voglia e il cuore proprio dei campani nella rinascita. Una nuvola alla destra del quadro non intacca lo sfondo blu velato di serena evoluzione. Il quadro è su base tonda per indicare la centricità della calma e della quiete dopo "la tempesta". Niente ha fermato un popolo , neanche il terrore della natura.

Il Senso - Agnese Monaco

IL SENSO - Agnese Monaco 2012 - Olio su tela 20x24 . I miei influssi pittorici sono molteplici. Adoro combinare , creare ,rivoluzionare , ma soprattutto prediligo il colore! Sul lato destro del quadro troviamo un fiore, la forma del petalo appare  come una mammella che si affaccia al blu del cielo e al verde della rigogliosa terra. Non è casuale, indica il senso della vita come lo concepisco io. La donna nel suo iter naturale arriva al punto di sentire l'esigenza della maternità. Donna e mamma come un fiore che sboccia consapevole delle sue esigenze e del suo futuro, si prospetta nell'infinito procreando e portando avanti il normale ciclo naturale della vita.

SALVIAMO LA NATURA - Agnese Monaco - 2013 - Tecnica Mista su stoffa lavorata - 8,5x12.  Astratto arricchito con pietrine. Il blu rappresenta il cielo, il verde la rigogliosa terra quieta, mentre  sulla destra la macchia rossa ha i cuoricini brillanti sovrapposti per indicare l’amore degli uomini “saggi” che s’impegnano a preservare la natura. Questo quadro è stato donato al " COMITATO LA GRANDE NONNA QUERCIA".Il ricavato sarà devoluto per la tutela ambientale della Grande Quercia, da parte del programma ArteInvestimenti.

PEPERONCINI  -  Agnese Monaco - 2011 - Tempera su cartoncino 15x20 . Il Quadro contiene i versi della medesima artista e recita : "L'anima è il fiore di un peperoncino svezzato". Il testo in questa tipologia di quadri amplia il significato dell'immagine stessa.Nello sfondo nero, lievemente bagnato di blu ,emerge un mazzo di quattro peperoncini rossi raccolti , come in una sorta di surrealismo , in una piantina unica. In realtà i peperoncini sono appena delineati e nel loro interno girandole rosse e bianche sfumate rappresentano delle roselline. Questa è l'immagine che si vuole indicare per definire l'anima, intesa come un tenero fiore, raccolto nella corazza di un  caldo e piccante peperoncino  dall'indole briosa , appena "svezzato" ossia inteso come ancora in fasce. L'idea di questa giovane giocosità rappresenta sempre per l'artisa questa vivacità pura e solare, intesa sempre quindi in senso propositivo.La pianta rappresenta sia la base familiare stabile e sia l'unione, unici modi con i quali un fiore non perderebbe mai la sua serenità interiore.

FAMIGLIA IN GIOCO   -  Agnese Monaco - 1999 - Tecnica mista 18x24 .  Nel quadro a tecnica mista , dove da sfondo un cielo in tempera azzurro con larghe pennellate, incornicia i personaggi della vicenda, una famiglia di tre persone numero simbolico e perfetto, con la tecnica degli origami. La madre tiene nel suo kimono e dietro le spalle il bimbo più piccolo, mentre con una mano si copre una parte di viso come a voler dolcemente nascondere un gioioso sorriso. Con l'altra mano tiene l'infante maggiore che ha con sè un palloncino sinonimo di leggiadria e di distacco dalla realtà, simboleggiando una visione di eterno distacco dalle "Brutture della vita". Filamenti d'erba verde ritagliati dalla carta tendono inesorabili verso il cielo come il palloncino, ricordando che la celestiale immagine di calma apparente e di amore tende fino all'infinito ma troverà poi un suo termine una volta ritornati alla quotidianità.

ONDEGGIARE  -  Agnese Monaco - 2012 - Olio su tela 20x24 . Quante volte ci siamo persi in un paesaggio usuale come quello descritto in questo quadro , eppure dietro le banalità si nascondono gli elementi primordiali della nostra vita : Il sole come fuoco , il mare come acqua , la sabbia come terra e l'anelito di vento come aria. Le onde rappresentate in moto circolare indicano la perfezione della natura a contorniare l'idea che dietro l'essenza si nasconde l'esistenza.

L'OCCHIO DELLA MENTE  -  Agnese Monaco - 2009 - Olio su tela e materiali vari 20x20 . Sul quadro si recitano i versi di Agnese Monaco " Sublime è l'occhio di colui che guarda con la fantasia."  Il quadro vuole lasciar trasparire l'essenza dell'occhio fanciullesco, ancora privo di sterilità adulte e ricolmo di giocose e surrealiste visioni da infante. Le sfumature di colore e le varietà dei materiali sono usati per indicare l'astrazione di questa finestra mentale indirizzata verso un mondo totalmente nuovo alla riscoperta del primordiale sentimento dello stupore "puro". Il verde "speranza" indica sempre questa voglia di non arrendersi alla parte negativa del nostro mondo.

LA MADRE   -  Agnese Monaco - 1999 - Tecnica mista 18x24 . Sfondo in acquerello , terreno marrone ed arido dove fuoriescono due cespugli in carta verdi tendenti verso l'alto dalle linee curve. Il cielo ha delle leggere nuvole come a ricordare che non vi è sempre il sereno. L'immagine principale del quadro è la Madre creata con lo stile origami in carta che tiene in sè il piccolo. L'abbigliamento è classico di una orientale, di modesta famiglia con in testa un panno che le copre la chioma. Pronta al lavoro umile ha in grembo la sua prole e nuovamente il capo semi chino che nasconde con una mano il volto, rappresenta sempre questa gioia umile e celata da un dolce e casto sorriso, di chi seppur col duro lavoro della terra ha ottenuto i suoi obbiettivi nella vita. Ossia l'esser madre nonostante le avversità dell'arida vita che nella freneticità non ti lascia il tempo per riscoprire le vere gioie , a meno che se non ci si fermi a pensare cosa sia realmente importante in essa.

NELLA MANO   -  Agnese Monaco - 2000 - Tecnica mista 13x19 . Lo sfondo è bianco in carta di riso con delle stelle schematizzate in oro a paillettes, spunta da esso una mano  che sorregge una donna orientale ,che tesse con le mani la lana. Lo sguardo è chino nello sbrogliare la matassa della vita che ingarbugliata ci conduce in spazi ,luoghi e circostanze dai molteplici aspetti. L'attenzione della dama nel comprendere i suoi gesti è l'elemento fondante del quadro , ma nulla sarebbe senza l'aiuto della mano che la guida e la sorregge nell'ambito compito della conoscenza e della chiarezza dei suoi obbiettivi.

NEL RIPOSO   -  Agnese Monaco - 2000 - Tecnica mista 13x19 . Una donna orientale con la tecnica dell'origami, si accinge al riposo da seduta, tenendo tra le braccia una coperta verde. Alla destra del quadro uno spicchio di sole giallo schematizzato dona luce e prosperità alla situazione. La donna riposa in questa posizione quasi fetale alla riscoperta della sua nascita ricercando quella calma interiore propria di quando si viene al mondo per la prima volta. Un caldo sole l'avvolge nella sua serenità. L'esigenza di coprirsi stringendo qualcosa di estrano a lei implica la voglia di far parte del mondo  ma  pur sempre  con un dovuto distacco dalla freneticità imposta.

ELEGANTI STAGIONI - Agnese Monaco - 2011 - 18x24 –Tecnica mista su tela. Il quadro è dipinto su tela, con colori piombati grigi e neri sullo sfondo. Sopra ci sono frammenti di carta dipinti con varie sfumature di colori primari e secondari che mutano d’intensità a seconda del quadrante in questione. Al livello superiore  perline adesive luccicanti di colore bianco e rosa  incorniciano l’atmosfera. Al centro un fiore stilizzato ad otto petali: quattro di essi dividono in stagioni il dipinto, i rimanenti  s’immergono  uno ad uno nell’astratto corrispondente. Nel primo quadrante a sinistra c’è l’autunno ,intenso , frammentato e con maggiori colori rispetto al quadrante inferiore rappresentante l’inverno. Al lato sulla destra la carta è meno frammentata , più colorata e allungata rappresentante  la primavera. Nell’ultima sezione, in alto a destra, abbiamo l’estate , quasi per nulla frastagliata ,piena di intensi colori che danno movimento e gioia.

SOFFOCANTE RADURA   -  Agnese Monaco - 1994 - Olio su Tela 18x25 . Astratto rappresentante una radura che soffoca l'animo . Nonostante lo spazio rigoglioso della natura, l'identità e la possibilità di evadere pervade la mente e rende un singolo spazio quasi una prigione, che toglie giorno dopo giorno l'aria a coloro che si trovano nella radura. La scelta dei colori freddi è dovuta all'accentuazione dell'abbraccio di disagio di queste astratte fronde che catturano l'individuo nella freddezza e nella sterilità. Un margine di curve indicano la possibilità di scelta a vivere una vita lontana da sterili egoismi.

ANTICA BELTADE - Agnese Monaco - 2000 - Acrilico su legno - 13x19 . Rappresentazione di tre donne in movimento, l'intreccio le une con le altre , unite al tronco d'albero, simboleggia  che esse siano i rami dell'albero. Sono tra le onde tempestuose ma non perdono la grinta e determinazione di salvare la  natura che sta morendo soffocata da acque salate, come le gocce del pianto. Danze ed unione collettiva sotto lo stendardo della speranza salveranno la natura. Donne che dalle loro rigogliose curve doneranno nuova vita alla terra.

BUCARTE - Agnese Monaco - 2013 - Tecnica mista su cartoncini sovrapposti -13x19 . I colori usati sono tempere e glitter con brillantini colorati. Il contorno dei buchi è arricchito dalle gemme che ne esaltano la preziosità e lo spressore tra il "buco" ed il quadro sottostante.( Il progetto è dedicato ad un concorso per un noto formaggio svizzero). Negli spazi rossi al centro vi è una croce di gemme che rappresenta il simbolo della Svizzera, arricchendolo. Gli altri due buchi laterali invece hanno dei cuori che rappresentano l'amore che si ha nello svolgimento della lavorazione del formaggio. La ricchezza qui è data dalle sapienze mani che lo lavorano. Al centro nel foro troviamo nei vari colori il suolo , il cielo innevato e rigogliosi campi.

COME UNA SIRENA - Agnese Monaco - 2013 - Tecnica mista 30x40 . Come una sirena ( ho dato la mia faccia ad essa) sdraiata su uno scoglio arricchito di lucenti pietre osservo l'orizzonte. Con sguardo malinconico ed incerto per il futuro che verrà, ma allo stesso tempo speranzoso. Circolari linee poste nell'azzurro del cielo rappresentano le nuvole che schematizzate vogliono simboleggiare d'essere figure armoniose che aiutano a concepire il mondo con frizzante energia e dubbio, dato che sembrano quasi punti interrogativi. Lo scoglio pieno di strass rappresenta la ricchezza della terra arrivata ormai all'esasperazione per il troppo sfarzo , troppo lontana dalle vere cose importanti della vita.

IL MIO FIORE - Agnese Monaco - 2013 - Olio su tela - 24x30.  Ondulati grovigli di rami argentei e verdi tengono in vita  un fiore rosso dalle sfumature rosee. Tutto è schematizzato a tratti infantili per rendere l'idea dell'astrattismo dalle cose materiali. Il simbolismo è implicito in tutti i quadri. Rosso inteso come grinta , coraggio e forza d'animo, passione ,sì, ma collegata alla determinazione. L'ego può vivere ed essere sorretto solo ed esclusivamente da una mente poliedrica, "aggrovigliata"  e ramificata in ciò che chiamiamo vita.

PIOGGIA DI STELLE - Agnese Monaco - 2000 - Tecnica Mista /Origami 13x19. Bambolina giapponese con il kimono seduta sul pavimento. Con le mani  raccoglie ed "accoglie" stelle che scendono dal cielo. Un sole schematizzato giallo ocra illumina l'immagine . La peculiarità di questo quadro è nei materiali usati. Sono tutti esclusivamente parti cartacee piegate con la tecnica degli origami. Non è un disegno è un piegare carte di riso originali provenienti dal Giappone e modellarle  ad immagine del soggetto che si vuole creare. L'immagine  classica che si vuol donare qui  è la semplicità e la purezza , ma soprattutto la delicatezza propria di noi Donne che usiamo movenze come sinfonie preziose. Da qui ad indicare appunto la preziosità lo sfondo in carta di riso bianca con scaglie dorate impreziosisce ed eleva ad Infinito l'immagine. Il tendere le mani e raccogliere la "beltade" donata dal Cielo potrebbe essere un buono spunto evolutivo del proprio essere.

DONNE - Agnese Monaco - 2000 - Vetro con piombo e colori a vetro 13x19. Questa è una rivisitazione su vetro di un particolare di un quadro già esistente. L'esigenza di astrarre l'immagine semplificandola  ed usando diverse tecniche  rappresenta le prove evolutive dell'ego dell'artista. Il continuo divenire ed il  non fermarsi alle apparenze ma osservarne il contenuto ad un livello superiore è simbolo di crescita. Tre donne nude munite di monili osservano in diverse direzioni i vari parallelismi della vita. Ognuna di esse rappresenta  una possibile strada da percorrere. Ognuna di esse condurrà l'individuo  a scelte e circostanze diverse. Quale sarà la via da perseguire? Qui il libero arbitrio giungerà sovrano, ad ognuno la sua scelta! La mia è stata quella di restare Donna con la D maiuscola ed esserne fiera fino in fondo.

MONTI MARINI - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Impressionismo con gessi colorati e acquerello 12x15. Già il titolo indica un controsenso. Tutto è nella natura, il sole alto e luminoso, scogli nel mare  non piatto ma con onde che indicano il continuo andamento della vita , quella sana senza eccessi. Un cielo terso di pieno mattino indicante la pienezza della vita. Un monte  o forse  l'isola dei nostri sogni, i nostri appigli per giustificarsi da mali inganni, oppure semplicemente il solo ed esclusivo " aggrapparsi" con le unghie alla vita! Tutto e nel tutto c'è la VITA.

BARCHE ROSA - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Impressionismo con gessi colorati e acquerello 12x15.  Paesaggio marino tra monti e scogliere. Colori rosati nel cielo per indicare il tramonto ma anche la pacatezza del potersi rilassare dopo la pienezza diurna. A popolare la calma natura , solcano il mare, otto barche a vela. L'otto è un simbolo( a parte la pienezza del numero in se per se formato da due "quasi" cerchi, che a mio avviso rappresentano noi stossi nella ricerca della perfezione) che rovesciato rappresenta l'infinito perché è infinito il ciclo naturale della vita. il suo continuo rigenerarsi tra notte e giorno ,nella quiete serale.

DIURNE BARCHE - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Impressionismo con gessi colorati e acquerello 12x15. Tutto è nella natura, scogli nel mare che indicano il continuo andamento della vita , quella sana senza eccessi. A popolare  il diurno palcoscenico della vita barche a vela, esattamente quattro, come quattro sono state le persone importanti della mia vita. Un senso di libertà con il vento in poppa in pieno giorno , quindi le aspettative del viaggio sarà più lungo del previsto.Scogliere con punte tondeggianti indicano sempre l'armonia e la speranza tipica delle linee curve. Il tutto sublimato da colori  e immagini appena accennate per un grande impatto , ma allo stesso tempo  dolce e sublimato da questo alone di trasparenze.

AL TRAMONTO - Agnese Monaco - 1996 - Acquerello 13x15. Tutto e nel tutto c'è la VITA. Ma in questo quadro si accentua l'ora della calma e del riposo . I colori  nella collina verde sono più scuri di un normale acquerello per indicare la parte oscura  che  è presente in ognuno di noi. Questa sorta di malinconia che spesso pervade l'animo nell'imbrunire. Forse questa continua ricerca di felicità e tranquillità  è in uno stadio ancora  primordiale prima che venga pienamente raggiunta. Neanche una ricca collina lontano dagli eccessi  nell'evoluzione interiore basta per  raggiungere la consapevolezza di sè stessi. Oppure è proprio nel tramonto che  si ritrova la pienezza dell'io combattendo contro i propri pensieri dopo una giornata stremante.

TROTTOLA - Agnese Monaco - 2000 - Tecnica Mista /Origami 13x19. Bambolina giapponese con il kimono che gioca con una trottola. Da sfondo una carta di riso colorata con folie e fiori autunnali. I materiali sono tutti esclusivamente parti cartacee piegate con la tecnica degli origami. Non è un disegno è un piegare carte di riso originali provenienti dal Giappone e modellarle  ad immagine del soggetto che si vuole creare. il kimono adornato a festa lascia immaginare il soggetto, una giovanissima nel momento del gioco, dopo una delle classiche feste giapponesi. ho cercato di rappresentare  in poche pieghe  l'idea di movimento felice dopo  un evento bello che prosegue il suo percorso nell'atto stesso della manifestazione dell'essere attraverso il movimento giocoso di una trottola. Simbolo della sorte  di uuna persona. Tutta la vita gira come trottola incessante  nel divenire donna.

I FILI DELLA VITA - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 13x19. Giovane donna giapponese con il kimono da cerimonia, china a tessere fili. Dentro una mano che la sorregge, bianca indicante la purezza. Sono i fili della vita che impicciati e rigorosamente a matassa cercano tramite le affusolate dita della donna di essere sbrogliati per ridare un senso all'esistenza della stessa. Passiamo tutta una vita a  riprendere le redini della nostra vita, dimenticandoci che quando  le abbiamo veramente nei nostri pugni non le diamo la dovuta importanza. I materiali usati sono esclusivamente parti cartacee piegate con la tecnica degli origami.

NEL RISTORO CONFUSIONALE   -  Agnese Monaco - 2000 - Tecnica mista 13x19 . Una donna orientale con la tecnica dell'origami, si accinge al ristoro, ha bisogno di tenere su di sè una coperta arancione e verde molto viva dai colori caldi, come ausilio per superare le sue confusioni. Da sfondo fiori rigidi e schematizzati, difficili da raggiungere. Il verde del kimono rappresenta comunque la speranza. Il fermarsi a riflettere per trovare con  i giusti ausili la giusta soluzione a tutte le cose.

SORREGGO LA MIA STELLA - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 13x19. Ornamenti luccicanti sul capo della donna orientale che accinge un sorriso. Palmi rivolti verso l'alto raccolgono una stella. Il senso intrinseco che si vuol rappresentare è che  se si vuole la propria buona stella bisogna accoglierla in primis dentro di noi e poi sorreggerla ed alimentarla per  arrivare agli ambiti obbiettivi. Il tutto ocntorniato da purezza e luminosità  indicante il "Bene".

PERSA NELLA RADURA - Agnese Monaco - 1999 - Tecnica Mista /Origami 18x24. Livello primordiale di schematismo, il soggetto del quadro interamente in tecnica origami, ossia  con esclusivamente carta piegata, non ha accennato neanche un viso. Donnina in kimono persa in una desolata radura , rigogliosa di  esclusivi cespugli. Lo sfondo nero rappresenta  il dubbio e l'incubo del ritrovare una via d'uscita persa. La parte destra del kimono è più rialzata per rappresentare il movimento del soggetto che impaurita tenta di mettersi una mano sulla bocca. terrorizzata da ciò che ha visto cerca la strada per scappare da li.

SULLA RIVA DEL SOLE - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 13x19. Una giovane orientale si abbraccia lasciandosi cullare dai raggi di un grandissimo sole dal giallo intenso per rigenerare le sue giovani membra. Il bianco della sua pelle brilla a contatto con l'energia del nucleo vitale del giorno. Sognante  vive la sua giornata nell'energia della forza dei nervi distesi. Anche questo quadro è realizzato interamente con  fogli di carta di riso provenienti dal Giappone, piegati su se stessi a più livelli.

ALLA MERCE' DEL SOLE - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 15x20. Due infanti orientali ammirano e giocano osservando il sole.  Il nutrimento per le loro forze di un color giallo ocra , perfettamente sferico per indicare il ritorno all'Uno. Dietro a tutto ciò il Fujiyama, in realtà il Monte Fuji, perchè Yama in giapponese significa monte. Giovinezza ed ammirazione, a tutte le età  il cervello si rigenera sotto gli influssi solari. Contribuisce anche sull'umore. Anche qui l'uso smodato di piegare la carta a mo' di origami fa da padrone sublimandone i livelli  di voluminosità.

PIOGGIA DI FIORI - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 13x19. In questa versione, sempre creata con la tecnica degli origami, ornamenti luccicanti sul capo della donna orientale che accinge quasi una espressione di stupore . Palmi rivolti verso l'alto raccolgono una pioggia di fiori colorati e luminosissimi. Lo sfondo bianco e a gradazioni di viola con linee ondulate quasi sferiche rappresentano sia la simil perfezione, ossia la perfezione che possiamo raggiungere noi esseri umani , sia la giocosità. apprezzare e raccogliere i frutti e la bellezza che la vita ci offre fa di noi persone sagge.

PUREZZA DI SENTIMENTI - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 8x13. Ornamenti luccicanti di strass sulla parte di vetro della cornice del quadretto in origami  8x13. Due infanti si tengono le mani uniti schiena a schiena, con lo sfondo innevato. Sfondo totalmente schematizzato con soli fiocchi di neve bianchi su base lilla. Essi si difendono reciprocamente, pur essendo un maschietto ed una femminuccia. Nella loro età vi è ancora purezza ed anche nei loro gesti e nei sentimenti traspare. In ogni gesto manifestano bontà e coerenza di sentimenti ed emozioni. Forse sono davvero un esempio da seguire. 

CORNICE DI QUOTIDIANA SPENSIERATEZZA - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista /Origami 10x15.  Una cornice in legno lasciata vergine, all'interno un vetro ed una distanza di 5 cm dall'origami, proprio per lasciare più spazio alla scenetta di essere tridimensionale. In turchese il Monte Fuji, una nuvoletta bianchissima ,un blu intenso  per indicare il cielo , deciso e solidale con la madre ed il figlio che giocano nella foresta. Il momento del gioco è uno di quelli che avvicinano maggiormente il rapporto tra adulto e bambino. L'infante tiene nella mano sinistra un palloncino blu, festoso del regalo ricevuto. Palloncino è sinonimo di spensieratezza e libertà. Un alberello sulla destra con un grande uccello giallo, la solarità e la voglia di spiccare il volo rappresenta questo simbolo. Fiorellini rossi, indicano la perfezione dell'istante perchè sono tre di numero. Il loro colore invece rappresenta  il fervore e la gioia propositiva della giornata.

ASTRATTO TRAMONTO - Agnese Monaco - 2008 - Tecnica Mista - 18x25. Dalla visione di un tramonto sulla spiaggia, ho accentuato esasperandone i colori, trasformando il tutto in astrattismo. Lasciando solo le ombre ed i riverberi del sole sull'acqua in rilievo in un contorno di onde lievemente mosse. Colore e confusione questo il simbolo della vita in questo quadro. Una fine non è mai tale, è soltanto l'inizio di un nuovo percorso o una preparazione a qualcosa di diverso. Il guardare avanti al "colore" inteso come qualità della vita può rappresentare a mio avviso la reale soluzione al raggiungimento repentino della gioia terrena.

PARTICOLARE DELLE VESTI - Agnese Monaco - 2006 - Tecnica Mista/ Tempere e pastelli -  21x30. Questo quadro è  stato dipinto su carta opaca con tempere e pastelli. Rappresenta un particolare di un quadro già esistente. Da esso ho preso un particolare, ossia la figura di Gesù a palmo aperto nella mano destra. Con la sinistra si mantiene la tunica . I tratti usati sono schematici ed evidenziati da contorni neri. Le vesti sono la parte che mi ha colpito di più , ho provato ad utilizzare diversi colori , tecniche e gradazioni di essi per  gestire i volumi e le pieghe. Ovviamente senza tralasciare la mia idea di base di semplificazione delle immagini rappresentate.

ERUTTANTE - Agnese Monaco - 2011 - Cartoncino nero con gessi Colorati - 21x30. Dall'immagine di un vulcano in eruzione, sul mare, schematizzato e rappresentante il vesuvio nella tragedia di Pompei. Voglio raccontare l'animo  scoppiettante che arriva al limite fino ad esternare visceralmente ogni cosa che ha dentro sè. Gli abissi della mente, rappresentati da un mare violaceo in semi - tempesta, hanno la continua necessità di esternare i propri disagi per ristabilire l'equilibrio.

ISCRIZIONI EGIZIE - Agnese Monaco - 2004 - Tecnica Mista su vetro - Due livelli - 21x30. Dall'immagine di una iscrizione egizia, ho preso un particolare della stessa rivisitandolo. Il quadro è su due livelli. Alla base lo sfondo in carta invecchiata con i geroglifici, che tradotti significano desiderio di prosperità. Poi  sul vetro vi è dipinto con piombo e colori per il vetro, la giovane serva che tende le mani alle tre donne, numero perfetto, adornate da numerosi monili, che si trovano su un livello ancora superiore, potremmo quasi dire il terzo a questo punto, perchè posizionati sopra il vetro e sopra il disegno stesso. Ogni donna ha un colore di pelle differente per  gradazione. Quella più scura ha nel palmo un ramo di ulivo, simbolo di pace.

TEMPESTOSA ERUZIONE - Agnese Monaco - 2006 - Cartoncino con piombo e colori ad olio -  15x25. Cinque , numero primo, Vulcani in eruzioni come fuochi d'artificio in mezzo ad un mare tempestoso, dove onde circolari schematizzate enfatizzano la scena. Cromature scure con eccessi di zampilli arancio/gialli rendono maggiormente l'idea di questa mente vacillante che  scopre nuove  sensazioni e deve esternarsi tramite le varie arti in suo possesso. Tra esse la bramosia della conoscenza.

PENSIERO LUCENTE - Agnese Monaco - 2004 - Tecnica mista su legno 10x15. Donna orientale con lo sguardo e il capo chino, si sorregge le vesti che le scoprono la schiena. Ad ornare la chioma due fiori giall i e rossi. In alto a destra il sole giallo è reso più luminoso dalla porporina dorata, esso però è trasformato in un ventaglio orientale. Riprende un quadro già esistente totalmente rivisitato. Il pensiero è sempre  un fattore positivo se si evolve nella luce rigenerante del sole.

ROVINE DI RICCHEZZE - Agnese Monaco - 2007 -Olio su tela 20x24. Astratto con contaminazioni di  brillantini  quadrati e porporina di vari colori. Rappresenta un terremoto devastante, dove la terra si fonde e si confonde nel cielo. linee curve ed intersecate confondono l'idea di separazione tra cielo e terra. In alto a sinistra un rettangolo di brillantini turchesi. Nella parte esterna mantengono la rigorosità della forma geometrica , mentre nell'interno sono posti  mantenendo buchi qua e la e da essi gettate di colore gialle e verdi fuoriescono. Questa immagine rappresenta semplicemente la vita. Non è importante racimolare ricchezze materiali e vivere nel lusso più sfrenato, ogni cosa si disintegrerebbe davanti ad un cataclisma, come gli oggetti luminosi nell'interno del rettangolo. Essi risultano come rovine di ricchezze. Dal disgregamento di esse però appare la speranza data dagli spruzzi di colori luminosi (giallo e verde). Speranza che nasce dalla consapevolezza dell'uomo ad apprezzare i veri Beni dell'esistenza.

FEDELTA' - Agnese Monaco - 2005 - Olio su tela 10x10. Un cagnolino con la lingua di fuori, simbolo per eccellenza del concetto di fedeltà. Astratto da un suo habitat naturale. Infatti lo sfondo è blu scuro con stelline argentate e simboli ondulati argentei in rilievo. L'occhio osserva attentamente la persona a cui donare devozione. Purezza, fedeltà e dolcezza gli elementi tipici di questo quadro.

MADONNA CON BAMBINO E COLOMBA - Agnese Monaco - 2008 - Tecnica Mista / Vetro con colori e piombo  - 20x30. Questa è la mia rivisitazione su vetro di un quadro già esistente.  La Madonna osserva sia la colomba che porta l'ulivo della pace e sia suo figlio in un tenero ed avvolgente  momento di quiete e serenità. Equilibrio e consapevole pienezza astrae da ogni tempo e rende immortale qualsiasi immagine.

FELINO RUGGISCE - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Cartoncino con pastelli - 21x30. In questo quadretto giovanile già accostata alla esemplificazione delle linee per rappresentare la realtà simbolica astratta dal reale, viene rappresentato un felino. Non è descritto bene se sia una tigre o meno, ma l'importanza è nel simbolismo. Esso rappresenta la ferocia di affrontare con grinta le " brutture" della vita. l'azzurro violaceo dei grandi occhi però  lasciano trasparire dolcezza e purezza interiore, in un orizzonte di quiete luminosa persa nell'azzurro del cielo.

NON UCCIDERMI! - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Cartoncino con Pastelli - 20x30 . Simbolismo, un cucciolo, non è definito di che razza, ma sicuramente di genere animale. La scritta sotto il muso " Non uccidermi", come campagna di sensibilizzazione a non sacrificare teneri quadrupedi dallo sguardo coccolone e languido per pellicce o altri scempi. Tutto il disegno è sulle gradazioni del marrone per sottolineare al meglio la specie animale.

AUTORITRATTO SCHEMATIZZATO - Agnese Monaco - 2009 - Tecnica Mista/Carta ruvida con gessi colorati e carboncini- 30x60. Autorittratto raffigurante la pensieriosità e la consapevolezza di eventi negativi che hanno segnato la sua crescita interiore. Nel suo sguardo però non vi è solo la speranza ma anche la risoluzione dei suoi dubbi e dei suoi problemi.

GLI INFLUSSI DELLA LUNA - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Carta/Cartoncino e carboncino nero - 20x30.  Gli influssi della luna nasce dalla rivisitazione propria dello schematismo trascendentale , mischiato ad una visione impressionista ed astrattista. La luna influisce sull'animo dei nativi sotto il segno zodiacale del Cancro. Tre, numero perfetto, sono le frecce che indicano le direzioni  di essa. Verso il basso in direzione del mare crea le maree, anche interiori. Verso sinistra al centro sottolinea gli occhi , dipinti sopra, che simboleggiano l'introspezione mentale ed il guardare se stessi  senza potersi nascondere dalle proprie azioni. Quindi una sorta di pentimento, agevolato dalla sensibilità offerta dalla Luna.  Nel mezzo delle due frecce vi è una terza che si indirizza verso una donna seduta con i piedi nell'acqua. Essa è rannicchiata su se stessa ed appare senza indumenti. Nuda con se stessa a riflettere la sua anima nel limpido mare dei sentimenti e delle emozioni. Scruta se stessa nel fisico e nella mente con l' arma del doppio sguardo. Quello del livello sensibile e quello del livello metafisico. Ulteriore peculiarietà la luna grigia è sotto il cartoncino blu. A sorreggere ed unire entrambi i cartoncini vi è un cartoncino celeste. Questo nella parte inferiore di esso è tagliato in modo ondulato per simboleggiare maggiormente il movimento delle onde del mare e lo scorrere del tempo.

IL BARCAIOLO STANCO - Agnese Monaco - 1996 - Tecnica Mista /Cartoncino, colori a cera e pastelli- 20x30. Stravolgendo totalmente un quadro già esistente, sia per tecnica e sia per soggetto illustrato, da spunto si ottiene l'idea dell'osservatore stanco dopo il lavoro che si prende una pausa. Nell'osservanza del suo break, nella più totale quiete osserva un fioco sole ed una barca a vela in un mare semi- tempestoso, tipico del concetto di umanità e natura tipico dell'artista. A lato delle montagne rigogliose e due casette appena accennate. Parità e dualità di esse. Non la perfezione ma la realtà di un nucleo familiare in questa vita. Lasciando la sua barca che lo avvolge e gli da sussistenza , si rende conto di quante cose non si è mai soffermato ad osservare pur stando in quel lido. La tecnica è di base impressionista come possiamo notare da molte accennazioni  senza particolari di personaggi e scene. Vita e natura simbiotiche e bisognose l'una dell'altra.

PARTICOLARE DAL QUADRO DELLA PRIMAVERA DEL BOTTICELLI - Agnese Monaco - 2003- Tecnica Mista / Acrilico su cartoncino- 21x30. La mia rivisitazione su cartoncino di un particolare del famosissimo Quadro del Botticelli " La Primavera". Volevo cimentarmi nelle sfumature di colore dei capelli e degli intrecci dei rami e dei fiori sulla nuca ed il vestito. Tramutando il tutto nella esemplificazione dell'immagine per astrarla  dal tempo.

VENEZIA NELLA MENTE - Agnese Monaco - 1999 - Tecnica Mista /Cartoncino con tempere 14x19. Rappresentazione di Venezia con tempere. Ovviamente è una visione simbolica e psicologica. La bellezza e la tranquillità è data dalle linee curve delle cupole e della torretta. In fondo a sinistra il famoso Ponte. Ma in lontananza che astrae dal reale il Cupolone di San Pietro di Roma. Niente è come sembra, ogni luogo seppur fisico è astratto dal tempo e dallo spazio in sè. Quindi è una visione dalla elaborazione cerebrale dell'artista, che racocnta la felicità del viaggio e della bellezza dei luoghi che la resero felice.

VESUVIAMO ANCHE NOI - Agnese Monaco - 1994 - Olio su tela - 30x60. Stesso principio per il ciclo di Vulcano in eruzione, rappresentante lo scoppiettare delle pulsioni fisiche e mentali in questo caso puberali dell'artista. L'idea  insita nel suo ego , muta  negli anni e si sviluppa. In questa fase il mare tempestoso è tendente al verde. Speranzoso sì ma senza limpidità, che poi sarà propria delle sue opere successive. Nel momento che si perde la purezza ci si rende conto di quanto fosse importante. Quindi la ricerca del ricongiungersi ad essa risulta meritevole di nota nella poetica dell'artista. Linee curve  indicano il tentativo di ritornare all'equilibrio ed all'Uno.

DIALOGO TRA NUOVI ADAMO ED EVA - Agnese Monaco - 1999 - Tecnica Mista /Olio su legno- 15x25. Totale rivisitazione di una immagine di un vaso greco. E' cambiato anche il simbolismo, i soggetti e l'intensità. E' rimasta invariata solamente l'intenzione degli sguardi e la posizione delle braccia di Adamo e di Eva. Questo quadro rappresenta una visione futuristica catastrofica dove il ritorno alla semplicità risulta coattivo per la sopravvivenza. In un mondo frenetico dove si perde la voglia ed il tempo per tenere fede alle promesse, osannare i veri valori e ad amare il prossimo, si ritorna alla visione classica e primordiale di Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre. Ma in questo Paradiso , non vi è nulla di rigoglioso, è tutto scuro, il sole con i suoi raggi cerca di risplendere nonostante tutto. Questa è la terra devastata con pochi sopravvissuti. Per coprirsi pezzi di  vecchie buste condominiali nere al posto della foglia di fico. Eva nasconde la mutazione genetica dovuta agli esperimenti umani che l'hanno trasformata, abbracciandosi ad un arido tronco . Adamo verso di lei istaura un dialogo, propenso al contatto , riscoprendo l'arte del corteggiamento. Eva lo guarda  con una mano vicino le labbra indicante interessamento e piacevolezza del dialogo. Qui è la rinascita, nell'amore, motore del mondo.

MUSICISTE EGIZIE - Agnese Monaco - 2004 - Tecnica Mista su vetro - Tre livelli - 15x20. Dall'immagine di una iscrizione egizia, ho preso un particolare della stessa rivisitandolo. Il quadro questa volta è su tre livelli. Alla base lo sfondo in carta invecchiata con i geroglifici. Primo livello di vetro è dipinta con piombo e colori a vetro la prima musicista a fiati sulla sinistra del quadro. Le vesti pure e bianche lunghe fin sotto ai piedi  rappresentano la purezza nonostante la preziosità dei suoi monili. Secondo livello di vetro è disegnata in piombo e colori a vetro la musicista di cetra, con in dosso solo un untimo e un collier egizio di monili, fatto al terzo livello con le perline colorate. Le due donne nel pieno della sinfonia si guardano l'un l'altra quasi a sovrapporsi. L'autrice ha scelto la sovrapposizione per  sottolineare  intento di una musica che  fuoriesce armoniosa e all'unisono. Come l'ode che sublima l'animo erga omnes.

L'AMORE FUGGE - Agnese Monaco - 2012 - Olio su tela - 10x10. "L'AMORE FUGGE A COLUI CHE STRINGE AL PETTO EGOISMI STERILI. SUPERBO E' INVECE DONARSI TRA BATTITI VELOCI DI CHI SI AMA"- Poesia di AGNESE MONACO - 2012 - Opera di PoesiPittura. Simbolismi  sono lo sfondo e l'intento del quadro. Essi accentuano l'intenzionalità delle parole citate sulla tela. Arancione il colore della base, non il rosso, perchè rappresenta  la diversa intensità dei due versi contrapposti. Il primo enuclea cosa è sbagliato ed il secondo cosa sarebbe giusto secondo la visione dell'artista. Quindi il tono arancio suggerisce il libero arbitrio di scelta se tramutare il tutto in rosso o lasciare che i toni cromatici si affievoliscano sempre più nell'aridità di una vita in solitudine. Tre cuori schematizzati, il primo più grande e di color esclusivamente rosso della passione racchiude in sè un cuore  sempre più schematizzato ma  nella versione ancora più tondeggiante  creando l'evoluzione del sentimento ad una fase successiva rispetto all'attrazione fisica. Su di esso tre, numero perfetto, (spesso la numerologia è di grande rilevanza nei quadri dell'autrice) linee verticali bianche con sovrapposti filamenti argentati i laterali dritti rd il centrale ondulato. Sotto una mezza luna gialla che evoca il sorriso di uno smile. Il senso appunto è il raggiungimento della seconda fase di innamoramento vers oun uomo schematizzato nel secondo cuore dove la mezza luna è la bocca e le tre linee verticali bianche sono i capelli schematizzati. In basso a sinistra un cuore completo "cicciotto" di colore nero con l'ombra argentata per contrapposizione, quasi a simboleggiare  una simil visione alla concezione del Tao, ma in questo caso inerente all'evoluzione dell'amore. Anche nella completezza di esso potrebbero esserci lati oscuri e porte che non bisognerebbe mai aprire.

PRIMO BACIO RIVISITATO - Agnese Monaco - 1998 - Carta con tempera - 18x25. 'Rivisitazione del Primo Bacio. Questa volta l'autrice è rimasta molto fedele all'originale, pur astraendo il particolare del bacio dallo spazio e dal tempo, sublimandolo nel blu. Le linee accentuate dal nero danno maggiore stacco alle figure. Di particolare rilevanza sono i capelli biondi contraddistinti da molteplici sfumature di giallo. Anche i capelli castani hanno parecchie gradazioni ma in misura minore. In realtà l'accento voleva esser posto nella purezza del bacio e nella contrapposizione del marrone al giallo.

MADONNA BLU CON BAMBINO - Agnese Monaco - 2006 - Tempera - 21x30. Rivisitazione di una quadro già esistente. Questa volta i toni sono  più netti ed esasperati per definire le ombre. Il tutto è più cupo come visione nonostante ci sia l'abbraccio tenero della Madre con il Figlio. Le vesti sono tipiche del colore blu che astrae ed eleva al cielo. Lo sfondo è bianco evitando così la collocazione cromatica, come  se ci fosse una sospensione temporale nell'osservanza dell'immagine. Immagine  in penombra come si vede nelle ombre sui visi vistosamente marcate.

FIRENZE SANTA MARIA NOVELLA - Agnese Monaco - 2006 - Scalfitura su Rame - 10x15. Dal vero  scalfitura in rame di uno scorcio di Firenze che l'artista stava osservando passeggiando per la città a lei tanto cara.

DONNA EGIZIA ALL'OSSERVANZA - Agnese Monaco - 2005 - Scalfitura in Rame con Colori Smaltati - 21x30. Nella ripresa delle immagini antiche sull'Egitto, la pittrice astrae dal contesto un elemento di una donna egizia tramutandola in una colorata versione rivisitata anche con l'oggetto tenuto nella mano sinistra , in questo caso una foglia. Rappresentante la possibilità di tornare ad esser rigogliosa. Lo sguardo verso il futuro , avanti senza voltarsi mai restando inchinata nell'attesa della rinascita.

PARTICOLARE VENERE DEL BOTTICELLI - Agnese Monaco - 2005 - Scalfitura sul Rame - 21x30. Amante della semplicità del Botticelli e della purezza del quadro della Venere, l'artista decide di prendere il particolare del viso e dei capelli scalfendolo sul rame. I volumi sono delineati in modo diverso per la terza dimensione effettiva nascente dalla scalfitura del rame.

DAL MARE ALLA RIVA - Agnese Monaco - 2004 - Pastelli su Cartoncino- 13x30. Su una spiaggia come tante, in realtà si tratta della Costa Azzurra, dipinta e stravolta, "incupendone" i colori ed esasperandone i contrasti. Utilizzando la delineazione delle immagini guida dell'ambiente, per poi astrarne i contenuti. Nello sfondo l'infrangersi delle onde sugli scogli. Sabbia liscia ed esasperatamente gialla, come ad attrarre i raggi del sole "inbaggiandoli" nel suo Ego di Ricchezza.

RIVISITAZIONE MADONNA CON BAMBINO VESTI ROSSE - Agnese Monaco - 2010 - Tecnica Mista - 21x30. Rivisitazione di un quadro già esistente. L'astratto dal tempo e dallo spazio qui nasce dal giallo ocra che ne arricchisce e illumina il contesto dell'avvolgente abbraccio materno con il figlio. Le vesti sono lucenti con sfumature e contrasti cromatici, più o meno delineati. Le linee nere delimitano e rafforzano come sempre i contrasti rendendo più suggestiva e d'impatto l'immagine. La Madonna osserva il figlio , mentre lui osserva il mondo malinconico guardando come in una porta sul futuro.

CAGNOLINO DORMIENTE - Agnese Monaco - 2003 - Tecnica Mista su vetro - 13x19. Particolare del musetto del cane dormiente. Fa parte di una cornice  da tavolo, dove l'immagine in piombo e colori per il vetro dipinda delicatamente sdi trova collocata sulla sinistra della stessa. Donando un tocco di dolcezza e fedeltà dei ricordi che li conterranno.

COLORI FREDDI AUTORITRATTO - Agnese Monaco - 2009 - Gessi colorati su cartoncino nero - 21x30. Autoritratto  giunto ai termini massimi di schematizzazione. Colori freddi a gradazioni sono i prediletti per questo ritratto. Rappresentante lo stato d'animo nell'osservanza di sterilità e freddezza esterne che riflettevano sul suo status ed ego. Creando quindi un grido di protesta evolutivo dato dal raffreddamento dei toni cromatici e dalle immagini sempre meno delineate.

AUTORITRATTO A CARBONCINO - Agnese Monaco - 2006 - Carboncino su carta 15x21. Autoritratto  con i carboncini neri. Pensieri e dubbi, il colore manca resta a dare ausilio il bianco e nero. Come nelle scelte che le si pongono della vita, nessuna via di mezzo, o sì o no. Grinta e coraggio sulla sua pelle e nella sua anima, alle volte persa nella riflessione sine sosta.

DOLCI CAGNOLINI - Agnese Monaco - 2009 - Tecnica Mista - 21x30. Lo schematismo pervade anche la rappresentazione di oggetti ed altri animali non solo più  inerente ai ritratti. Lo sfondo verde smeraldo  astrae dal tempo relativamente , dato che  i cani ambiscono stare tra i fili d'erba verde. Ma non viene definito l'ambiente circostante perchè di rilievo sono le zampe e i musi dei due cuccioli. Nell'atmosfera di tenerezza  l'osservatore dovrebbe perdersi,apprezzando la sottolineatura delle linee principali in neretto, tipiche delle sue attuali fasi pittoriche .

PARTICOLARE DELLA CAPPELLA SISTINA RIVISITAZIONE - Agnese Monaco - 2002 - Tecnica Mista su plastica trasparente con colori a vetro - 21x30. La bellezza va osservata e fatta propria. Dalla Cappella Sistina  l'autrice coglie un particolare e lo dipinge con i colori per il vetro ed il piombo nero. Rivisitandone i colori, e come sempre esemplificando l'immagine. Tutto deve essere capibile e netto. Dove non si intravede una fine, deve essere posto l'accento e porre il punto. Lo sguardo a sinistra è preferito alla pittrice perchè tratta della posizione degli occhi che stimolano la memoria sensibile a lungo raggio. Quindi il settore del ricordo di tempi passati.

FIDES - Agnese Monaco - 2013 - Tecnica Mista su Cartoncino - 15x21. Fides significa in latino Fede. Questo quadretto è stato dipinto in base alla vita di Maria Bolognesi. Al centro il suo viso, in un mix di oro e argento. A circondarla i suoi interessi. In primis la Fede. Il sole rappresenta il caldo abbraccio della luce di Dio. In basso boccioli di rose a lei care . Mentre sulla sinistra sono rappresentati un angelo bianco con  l'aureola indicante la chiamata di Fede e un pennello, dato il suo amore per la pittura. Il quadro può essere ammirato nel Centro Maria Bolognesi nella sede di Rovigo.

PARTICOLARE SUL RAME DELLA PRIMAVERA DI BOTTICELLI  - Agnese Monaco - 2006 - Scalfitura sul Rame con colori smaltati -21x30. Altra versione del particolare della Primavera del Botticelli, questa volta scalfito sul Rame. Da notare i particolari in rilievo della terza dimensione dei capelli e degli arbusti  che armoniosamente si contorgono nella chioma.

IL NON SENSO - Agnese Monaco - 2004 - Tecnica Mista 15x21. Quadretto astratto dipinto in tecnica mista e con una molte plicità di tipologie  cromatiche e di elementi base differenti. il Non senso rappresente la macchia di colore per eccellenza dove spazietti di altri colori sono racchiusi . Il rilievo del controno plastificato dato dall'effetto del colore rosso utilizzato proprio del  suo status, astrae nella chiusura di qualcosa di settoriale. il non senso ha tante parti diverse all'interno di sè. tanti colori e sfumature, più o meno distinte a seconda dell'umore , delle circostanze e delle contingenze. Tutto è il non senso e niente lo è tutto nel medesimo piano metafisico.